lunedì 25 marzo 2013

 IL LATO POSITIVO
 
David O'Russell scende dal ring di The Fighter e torna al successo portando sullo schermo una storia di grande carica emotiva. Il Lato Positivo (titolo originale "Silver Linings Playbook") è la storia di Pat, ragazzotto di buona famiglia che, dopo aver passato 8 mesi in un ospedale psichiatrico, viene rilasciato sotto la custodia dei suoi genitori, per ordinanza restrittiva del giudice, con la condizione di tenere delle sedute con uno psicologo che lo aiuti a tenere sotto controllo i suoi sbalzi d'umore. Ma Pat ha un solo pensiero fisso: rimettersi con sua moglie Nikki. Cerca di riavvicinarsi alla gente e ai vecchi amici e di rimettersi in forma, correndo per le strade del quartiere con un sacco della spazzatura addosso per sudare di più. Nonostante ciò il precario autocontrollo di Pat minaccia di degenerare in diverse occasioni, finche incontra Tiffany, giovane e caparbia ragazza, da poco vedova e anch'essa con un passato difficile. Tra i due s'innesca uno strano rapporto di amore-odio. Entrambi sono attratti l'uno dall'altro, ma trovano difficoltà nell'esprimere i propri sentimenti in maniera sincera e naturale. Arrivano alla fine a un compromesso. Tiffany promette a Pat di consegnare alla moglie Nikki una sua lettera nella quale il giovane cerca di riconquistare la moglie e in cambio lui dovrà esercitarsi con lei per un'importante gara di ballo a coppie. Sembra la classica love-story americana....ma non lo è. E' invece un film a metà tra la commedia e il drammatico, alquanto difficile da catalogare, ma con un messaggio ben preciso e profondo: nella vita si può avere una seconda chance e se solo se ne ha la voglia e le giuste motivazioni si può ricominciare da capo. Ed è proprio questo che in fondo i due protagonisti vogliono, rimettersi in gioco e rifarsi una vita, cercando di lasciarsi alle spalle i fantasmi del passato e gli errori commessi. E ci riusciranno. il 24 Febbraio O'Russell e company arrivano a Los Angeles con 8 nomination sulle spalle. Bottino sostanzioso, che in parte però deluderà le aspettative (complici anche i grandi concorrenti dell'ultima edizione degli Oscar).Vince la Lawrence, come attrice protagonista, con un'interpretazione straordinaria lodata dai critici, che nn hanno stentato a premiare la 22enne di Louisville, terza attrice più giovane a vincere l'ambita statuetta. Bradley Cooper, nei panni di Pat, dimostra di avere versatilità e talento de vendere; ben oltre Una Notte da Leoni.

sabato 23 marzo 2013

IL WESTERN SECONDO QUENTIN: DJANGO UNCHAINED!
Era uno dei film più attesi del 2012! E come (quasi) sempre, il vecchio Quentin, nn ha tradito le aspettative. Django Unchained è un film dai caratteri forti e impressionante, nel riprodurre con magniloquente forza la violenza e l'odio che aleggiavano nell'America alla viglilia della Guerra Civile. Tarantino porta sul grande schermo le vicende del Dottor Schultz (Waltz), cacciatore di taglie di origine tedesca che, alla ricerca di 2 schiavi da consegnare alla giustizia in cambio di denaro, incontra Django (Foxx), anch'esso schiavo, e lo prende sotto la sua custodia promettendogli la libertà in cambio del suo aiuto. Insieme intraprendono un viaggio attraverso l'America fino ad arrivare a CANDIELAND, immensa piantagione di schiavi gestita dal malvagio Calvin Candie (DiCaprio), dove il giovane Django spera di trovare la moglie che gli fu portata via e fatta schiava. Il film prende poco dal vecchio Django di Sergio Corbucci, ma si colloca in ogni caso come uno dei film più riusciti degli ultimi anni. Il tema di fondo è il razzismo, che viene trattato con intelligente contrasto tra drammaticità e sarcasmo. Unpò una costante del cinema Tarantiniano. Infine come non citare le grandi prove d'attore di Cristoph Waltz, che conquista la sua seconda statuetta in 4 anni e si conferma un attore di prima categoria, e di Leo DiCaprio per il quale ormai non ci sono più appellativi. Semplicemente sensazionale l'interpretazione del cattivissimo Calvin Candie, che avrebbe dovuto esser quanto meno considerata dall Academy, per la sua intensità e capacità di catturare l'attenzione dello spettatore per piu di 2 ore.  
 

giovedì 10 gennaio 2013

ACADEMY AWARDS 2013: THE NOMINATIONS!

















Eccoci finalmente:fra poco più di un mese sapremo i nomi dei vincitori agli Oscar 2013; stamattina, alle 5 e 30, i membri dell'Academy, dal (nuovo) Dolby Theatre di Los Angeles, hanno messo nero su bianco tutti i candidati alla 85esima cerimonia degli Oscar. E come sempre la corsa all'ambita statuetta preannuncia sfide davvero interessanti. Prima ed assoluta nota positiva, arriva dal super BIOPIC girato da S.Spielberg, ovvero "Lincoln"; l'opera biografica sull'indimenticato presidente, che abolì la schiavitù in America, si aggiudica ben 12 nomination, tra cui quella come miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista. S.Spielberg, che si laureò premio Oscar esattamente 19 anni fa con Schindler's List, si rifà sotto alla grande puntando forte alla doppietta. C'è invece chi la doppietta l'ha già fatta e che quindi punta ancora più in alto: è D.Day Lewis. L'attore inglese potrebbe fare uno STORICO triplete che andrebbe negli annali del Cinema di tutti i tempi. Vincendo quest'anno non solo eguaglierebbe J.Nicholson a quota 3 statuette, ma lo batterebbe anche, dato che sarebbe il primo attore nella storia a vincere 3 Oscar, tutti da attore protagonista. Cosa che non riuscì al vecchio Jack, il quale nell'84 dovette accontentarsi di vincere come attore non protagonista per la sua parte in "Voglia di tenerezza". Si prospetta quindi quella scorpacciata di Oscar che, a Hollywood, manca da qualche anno. All'incirca dal 2004, anno in cui Peter Jackson sbancò a Los Angeles con IL RITORNO DEL RE, portandosi a casa ben 11 premi. Ma Lincoln è solo il primo dei film in lizza per sbancare gli Oscar. Segue, con solo una nomination di meno, "Vita di pi"del già premiato Ang Lee, mentre con 8 nomination abbiamo l'attesissimo musical di T.Hooper "Les Miserables" con Hugh Jackman, Anne Hathaway. A 7 candidature troviamo invece il thriller girato e interpretato da Ben Affleck ,ambientato nell'America degli anni '70, "Argo". Da annotare la candidatura dell'italiano Dario Marianelli (già premiato nel 2007) per la colonna sonora originale di "Anna Karenina", film interpretato da K.Neightley e J.Law. Oltre a D.Day Lewis, la cerimonia di quest'anno vedrà altri 3 attori puntare al sogno del terzo Oscar, ovvero: Denzel Washington per "The Flight", R.De niro per "Il lato positivo" e S.Field per "Lincoln". Infine bisogna registrare l'ennesima bocciatura per Leo DiCaprio, da parte dell'Academy, per la sua parte in "Django unchained". Il fenomenale attore italoamericano, già ignorato negli ultimi anni per delle interpretazioni grandiose in "Shutter Island" e "J.Edgar", vede sempre più svanire la possibilità (che ormai gli spetterebbe di diritto) di sollevare al cielo la tanto ambita statuetta. Un'ingiustizia che non ha spiegazioni valide e che continua a lasciare senza parole, non solo i fan del giovane attore, ma tutti gli appassionati della "settima arte". Detto ciò, appuntamento al 24 Febbraio. Per un' attesissima, 85esima, cerimonia degli Oscar!

lunedì 24 dicembre 2012

SE7EN: VIDEO
















SE7EN: Un thriller mozzafiato, intrigante e struggente (soprattutto nelle battute finali), che grazie a un ottimo cast, tra cui un bravissimo K.Spacey, è diventato un autentico caposaldo del recente Cinema Hollywoodiano. Uno spietato serial killer (Spacey) comincia ad uccidere secondo la logica dei "sette peccati capitali", attraverso sadismi e atti di violenza spaventosi. Sulle sue tracce si mettono due agenti di polizia, molto diversi tra loro; William Somerset (Freeman) vicino alla pensione, saggio ed esperto. David Mills (Pitt) giovane e sicuro di se, con tanta voglia di mettersi in mostra. Tra i due non scorre buon sangue ma, un caso cosi tragicamente unico, gli unisce allo scopo finale di catturare il torvo psicopatico che non intende assolutamente fermarsi. Quando l'assassino si presenta al distretto di polizia chiamando a gran voce Mills, e consegnandosi cosi alle autorità, tutto sembra finalmente essersi concluso....ma il vero colpo di scena deve ancora arrivare. Questa una delle scene decisive, in cui il criminale John Doe si costituisce, di fronte allo sgomento e alla paura di tutti i presenti!

venerdì 2 novembre 2012

LA CONQUISTA DEL WEST: NON SOLO GRANDI STAR MADE IN U.S.A!

LA CONQUISTA DEL WEST: E'vero....quando si parla di Cinema, la prima parola a cui la nostra mente si ricollega è senza dubbio il nome quella famosissima collinetta che sorge su Los Angeles, e di conseguenza a nomi come Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Johnny Depp ecc. Ma negli anni i grandi appassionati della settima arte hanno imparato a conoscere e ad amare attori di grande calibro, provenienti da altre terre. Dall' Inghilterra innanzitutto, luogo di nascita di 3 straordinari attori quali Ralph Fiennes Anthony Hopkins e Daniel DayLewis (quest'ultimo vincitore di 2 premi Oscar). Dall'Australia, paese natio di Nicole Kidman e Hugh Jackman, entrambi protagonisti nell'omonimo film. E infine anche da quella parte di Europa latina che comprende la Spagna e l'Italia, da cui sono sbarcati in direzione HOLLYWOOD gli attuali coniugi Javier Bardem e Penelope Cruz (entrambi vincitori di una statuetta) e l'inconfodibile Roberto Benigni che a Hollywood ha scritto una pagina di storia del Cinema. Tutto ciò per ricordare che il CInema non è solo U.S.A!

domenica 28 ottobre 2012

I SEX SYMBOL: 3 GENERAZIONI DI ATTORI E ATTRICI, DIVENTATI IDOLI NON SOLO PER IL TALENTO RECITATIVO!

I SEX SYMBOL: Alain Delon, Richard Gere, Leonardo DiCaprio.....Bridgitte Bardot, Kim Basinger, Angelina Jolie. I volti e i corpi di attori diventati dei miti grazie ad un inconfondibile SEX APPEAL...in aggiunta ad un talento recitativo notevole. Adorati da schiere di ammiratori e spasimanti....loro, per un verso o per un altro, si ritaglieranno sempre una pagina su qualche rivista!

venerdì 26 ottobre 2012

I RE DELLA RISATA: DA BOB HOPE A JOHN BELUSHI...DA TOTO' A CERLO VERDONE!

I RE DELLA RISATA: Negli ultimi 60 anni, anche nell'angolo più sperduto al mondo, qualcuno di certo avrà riso a crepa pelle guardando le gag demenziali di John Belushi in "Animal House" e "Blues Brohers" e ascoltando le irriverenti battute di Bob Hope..... guardando i film di Totò e di Paolo Villaggio che riuscirono con la loro comicità unica a mettere alla berlina la società italiana del tempo, tra battute e tragiche avventure! Insomma una cosa è certa.... finchè continueremo a vedere certi volti in televisione, sarà difficile annoiarsi!